Cambiare smartphone, perdere il telefono, o semplicemente voler conservare le conversazioni importanti: fare il backup delle chat WhatsApp è un'operazione che prima o poi riguarda tutti. In questa guida spieghiamo nel dettaglio come funziona il backup su Android e iPhone, come configurarlo correttamente, come trasferire le chat tra dispositivi e cosa fare quando qualcosa non funziona come dovrebbe.

Backup automatico su Google Drive (Android)

Su Android, WhatsApp si appoggia a Google Drive per il backup cloud delle conversazioni. Per configurarlo o verificarne lo stato, apri WhatsApp e vai in Impostazioni > Chat > Backup delle chat. Da questa schermata puoi controllare tre impostazioni fondamentali:

  • Backup automatico: imposta la frequenza con cui WhatsApp salva le chat su Google Drive. Le opzioni disponibili sono “Mai”, “Solo quando premo Esegui backup”, “Giornaliero” (alle 02:00 di notte), “Settimanale” e “Mensile”. Per la protezione ottimale scegli “Giornaliero”.
  • Account Google: verifica che l'account Google selezionato sia quello che usi abitualmente. Il backup è legato sia al numero di telefono sia all'account Google: entrambi serviranno al momento del ripristino.
  • Includi video: i video in chat possono occupare molto spazio. Se hai molti video importanti, attiva questa opzione, altrimenti il backup includerà solo messaggi, foto e documenti.

Un vantaggio importante: i backup WhatsApp su Google Drive non consumano la quota di archiviazione del tuo account Google (i 15 GB gratuiti condivisi con Gmail e Google Foto). Puoi quindi avere backup anche molto grandi senza costi aggiuntivi. Attenzione però: Google elimina automaticamente i backup WhatsApp che non vengono aggiornati da più di 5 mesi.

Backup su iCloud (iPhone)

Su iPhone, WhatsApp utilizza iCloud Drive per il backup cloud. Per configurarlo, apri WhatsApp e vai in Impostazioni > Chat > Backup delle chat. Qui trovi l'opzione “Backup automatico” con le stesse frequenze disponibili su Android (giornaliero, settimanale, mensile).

A differenza di Android, il backup WhatsApp su iCloud conta nella quota di archiviazione del tuo account Apple. Se hai il piano gratuito da 5 GB, potresti esaurirlo rapidamente se hai molte chat con foto e video. Controlla sempre lo spazio disponibile prima di abilitare il backup automatico: vai in Impostazioni iPhone > [tuo nome] > iCloud > Gestisci spazio.

Per verificare quando è stato eseguito l'ultimo backup e quanto spazio occupa, nella stessa schermata “Backup delle chat” di WhatsApp troverai la data e l'ora dell'ultimo salvataggio riuscito. Se vedi una data vecchia di settimane, significa che il backup automatico non sta funzionando — spesso per mancanza di spazio iCloud o perché il telefono non era connesso al Wi-Fi durante la notte.

Backup locale su Android: i file crypt

Indipendentemente da Google Drive, WhatsApp su Android crea automaticamente deibackup locali nella memoria del dispositivo. Questi file si trovano nella cartella Android/media/com.whatsapp/WhatsApp/Databases/ (su Android 11 e successivi) e hanno estensione .crypt15 o .crypt14. Il backup locale viene creato ogni giorno alle 02:00 e vengono mantenuti gli ultimi 7 giorni di cronologia.

Per copiare il backup locale su un PC, collega lo smartphone con un cavo USB, seleziona la modalità “Trasferimento file” (MTP) sullo schermo del telefono, poi naviga fino alla cartella Databases di WhatsApp tramite Esplora risorse su Windows o Finder su Mac. Copia tutti i file .crypt15sul computer. Questi file sono un'assicurazione aggiuntiva rispetto al backup cloud.

I file .crypt15 sono cifrati con una chiave AES-256 memorizzata nella memoria protetta del dispositivo. Senza quella chiave (accessibile solo con permessi di root), i file non sono leggibili direttamente — ma possono essere ripristinati su WhatsApp reinstallato sullo stesso dispositivo, dove la chiave è ancora presente.

Esportare singole chat come file di testo

Se hai bisogno di conservare una conversazione specifica in un formato leggibile e indipendente dall'app, WhatsApp offre la funzione di esportazione chat. Per usarla:

  1. Apri la chat che vuoi esportare.
  2. Tocca il nome del contatto o del gruppo in cima allo schermo.
  3. Scorri in fondo e seleziona Esporta chat.
  4. Scegli se includere o meno i media (foto, video, documenti).
  5. Seleziona come condividere il file: email, Google Drive, cartella locale, ecc.

Il risultato è un file .zip contenente un file di testo .txtcon tutti i messaggi (con data e ora) e, se scelto, i media allegati. È utile per conservare conversazioni con valore legale o documentale, come accordi commerciali presi via messaggio.

Trasferire le chat da Android a iPhone (e viceversa)

Una delle operazioni più temute al momento di cambiare piattaforma è il trasferimento delle chat da Android a iPhone o viceversa. Fino a qualche anno fa era quasi impossibile in modo ufficiale; oggi WhatsApp offre una funzione di migrazione integrata.

Da Android a iPhone

La migrazione da Android a iPhone si esegue tramite l'app Passa a iPhone(Move to iOS) di Apple, disponibile gratuitamente sul Play Store. La procedura:

  1. Sul nuovo iPhone, durante la configurazione iniziale, seleziona “Trasferisci da Android” nella schermata “App e dati”.
  2. Sull'Android, installa “Passa a iPhone” e avviala.
  3. Nella schermata di Passa a iPhone, seleziona “Continua” e inserisci il codice mostrato sull'iPhone.
  4. Quando richiesto, seleziona “WhatsApp” tra i dati da trasferire.
  5. WhatsApp su Android creerà automaticamente un pacchetto di migrazione locale.
  6. Completa il trasferimento con il cavo Lightning o USB-C; il processo può richiedere da pochi minuti a oltre un'ora a seconda delle dimensioni delle chat.
  7. Sul nuovo iPhone, installa WhatsApp e completa la configurazione: l'app ti proporrà di ripristinare le chat trasferite.

Da iPhone a Android

La migrazione da iPhone ad Android si esegue direttamente dall'app WhatsApp su iPhone, tramite Impostazioni > Chat > Trasferisci le chat su Android. Il processo richiede che il nuovo dispositivo Android sia già configurato con lo stesso numero di telefono e che i due telefoni siano vicini e connessi alla stessa rete Wi-Fi. WhatsApp guida passo passo attraverso il trasferimento, che avviene via cavo o via Wi-Fi diretto.

Backup crittografato end-to-end

Dal 2021, WhatsApp offre la possibilità di proteggere il backup su Google Drive o iCloud con la crittografia end-to-end. Quando attivi questa funzione, il backup viene cifrato con una chiave che solo tu conosci (una password a 64 caratteri generata automaticamente, o una password personalizzata che scegli tu) prima di essere caricato sul cloud. Anche Google e Apple non possono accedere ai contenuti del backup.

Per attivare il backup E2E su Android: Impostazioni > Chat > Backup delle chat > Backup crittografato end-to-end. Su iPhone il percorso è identico. Ti verrà chiesto di scegliere tra protezione con password o con chiave a 64 cifre.

Il rovescio della medaglia è importante: se perdi la password o la chiave a 64 cifre,nessuno può aiutarti a recuperare il backup — nemmeno WhatsApp, nemmeno Google, nemmeno Apple. Conserva la chiave in un luogo sicuro, ad esempio in un password manager come Bitwarden o 1Password.

Checklist prima di cambiare telefono

Ecco tutto quello che devi fare prima di cedere, vendere o smettere di usare il vecchio smartphone per non perdere le tue chat WhatsApp:

  1. Esegui un backup manuale immediato in WhatsApp (Impostazioni > Chat > Backup delle chat > Esegui backup). Attendi che il backup sia completato e annota la data e l'ora visualizzate.
  2. Verifica che il backup sia andato a buon fine aprendo Google Drive o l'app Archivio di iCloud e controllando che il file di backup WhatsApp sia aggiornato a pochi minuti fa.
  3. Copia il backup locale su PC (solo Android): collega il telefono al computer via USB e copia la cartella WhatsApp/Databases.
  4. Annota le credenziali: ricorda il numero di telefono e l'account Google (Android) o Apple ID (iPhone) associati a WhatsApp. Serviranno sul nuovo dispositivo.
  5. Se usi il backup E2E: assicurati di avere la password o la chiave a 64 cifre salvata e accessibile prima di procedere.
  6. Esporta le chat più importanti come file di testo come ulteriore precauzione.

Problemi comuni con il backup di WhatsApp

Il backup è bloccato o non si avvia

Se il backup su Google Drive si blocca o rimane in stato “In backup...” per molto tempo, prova queste soluzioni nell'ordine:

  • Assicurati di essere connesso al Wi-Fi (il backup non funziona su dati mobili per impostazione predefinita, a meno che tu non lo abbia abilitato esplicitamente).
  • Verifica che l'account Google sia correttamente sincronizzato in Impostazioni Android > Account > Google.
  • Controlla che la versione di WhatsApp sia aggiornata tramite il Play Store o l'App Store.
  • Cancella la cache di WhatsApp in Impostazioni Android > App > WhatsApp > Archiviazione > Cancella cache e riprova.
  • Se il problema persiste, disinstalla e reinstalla WhatsApp (il backup esistente su Google Drive rimane intatto).

Spazio insufficiente per il backup

Se il backup su iCloud fallisce per mancanza di spazio, hai tre opzioni: acquistare più spazio iCloud (50 GB costano 0,99€/mese), ridurre le dimensioni del backup disabilitando il backup dei video, oppure eliminare backup di altre app che occupano molto spazio. Per vedere quanto spazio occupa ogni backup, vai in Impostazioni > [tuo nome] > iCloud > Gestisci spazio account > Backup.

Il backup non viene trovato al momento del ripristino

Se durante la reinstallazione di WhatsApp l'app non trova il backup, verifica questi punti:

  • Stai usando lo stesso numero di telefono con cui è stato creato il backup?
  • Su Android: sei loggato con lo stesso account Google usato per il backup?
  • Su iPhone: sei loggato con lo stesso Apple ID e il backup WhatsApp è visibile in iCloud Drive?
  • Il backup non è troppo vecchio? Google elimina i backup non aggiornati da oltre 5 mesi.
  • Se usi il backup E2E, hai la password o la chiave a disposizione?

Quando rivolgersi a un professionista

Le procedure descritte in questa guida coprono la grande maggioranza dei casi. Tuttavia, esistono situazioni in cui il recupero delle chat richiede un intervento specializzato:

  • Il dispositivo è rotto (schermo non funzionante, non si accende) e non è possibile eseguire un backup prima del cambio;
  • Le chat sono state cancellate accidentalmente e non esiste un backup recente;
  • Il backup su cloud è corrotto o l'account cloud non è più accessibile;
  • Le chat hanno rilevanza legale e serve una procedura documentata e certificabile.

In questi casi, le possibilità di recupero dipendono molto dal tempo trascorso e da quante operazioni sono state eseguite sul dispositivo dopo la cancellazione. Per approfondire le opzioni di recupero quando il backup non è disponibile, leggi il nostro articolo Come recuperare chat WhatsApp cancellate: guida completa Android e iPhone.

Hai bisogno di aiuto con le tue chat?

Che si tratti di configurare correttamente il backup, trasferire le chat su un nuovo dispositivo o recuperare conversazioni perse, il nostro team è disponibile per aiutarti con assistenza remota rapida e professionale. Scrivici per una consulenza oppure consulta gli altri articoli del nostro blog per ulteriori guide pratiche su smartphone, backup e sicurezza dei dati.